Appunti di Ingegneria Culinaria

La CUCINA

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Scarpe Antinfortunistiche

 MODULO di CUCINA 

CUCINA, SALA, BAR: quali sono le scarpe antinfortunistiche adatte al tuo lavoro per la tua sicurezza? Ogni settore lavorativo può comportare elevati rischi per la salute, è molto importante dunque non solo conoscere la normativa in materia di sicurezza sul lavoro, ma soprattutto essere consapevoli delle tipologie di DPI adatti al nostro lavoro.

Questo breve approfondimento è dedicato alle SCARPE ANTINFORTUNISTICHE di cui non solo ne esistono diversi modelli, ma cosa più importante sempre più spesso si ignorano le tipologie che non sempre sono adatte al nostro lavoro.

SOMMARIO

Normativa vigente

Indossare un abbigliamento adeguato è un obbligo rigorosamente curato e previsto da diverse normative, inolte è un fattore fondamentale per garantire non soltanto la sicurezza del lavoratore ma soprattutto per l’igiene degli alimenti.

L’igiene della persona e degli indumenti da lavoro sono, senza dubbio, uno dei principali contaminanti dei cibi e delle attrezzature da lavoro.

Prima con il decreto legislativo n°626 del 19 settembre 1994 (legge 626) e successivamente con il TUSL (testo unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro) emanato dal decreto legislativo n°81 del 9 aprile 2008, la legge ha indicato tutte le regole per l’abbigliamento e la sicurezza sui luoghi di lavoro.

In merito alla RISTORAZIONE, le indicazioni riguardano:

  • DPR 327/80 Art. 42. Igiene, abbigliamento e pulizia del personale.
    Negli stabilimenti industriali e nei laboratori di produzione il personale deve indossare tute o sopravesti di colore chiaro, nonché idonei copricapo che contengano la capigliatura. Le tute, le giacche, le sopravesti e i copricapi debbono essere tenuti puliti; inoltre, il personale deve curare la pulizia della propria personale in particolare le mani e deve eseguire il proprio lavoro in modo igienicamente corretto.
  • REGOLAMENTO 852/2004, CAPITOLO VIII, Igiene personale 1.
    Ogni persona che lavora in locali per il trattamento di alimenti deve mantenere uno standard elevato di pulizia personale ed indossare indumenti adeguati, puliti e, ove necessario, protettivi.
  • PROCEDURE AZIENDALI DEFINITE INTERNAMENTE SECONDO HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points).
    Si tratta di un sistema di autocontrollo, che ha l’obiettivo di prevenire l’insorgere di problemi igienico-sanitari monitorando la corretta applicazione delle norme in tutte le fasi: dalla produzione e manipolazione dei cibi fino alla vendita diretta degli alimenti.

Maggiori informazioni in merito al Sistema HACCP sono disponibili nella sezione dedicata.

In merito alle SCARPE ANTINFORTUNISTICHE, secondo la classificazione ISO, si suddividono in tre grandi categorie:

  • calzature di sicurezza, testate secondo la norma ISO 20345. Hanno la peculiarità di presentare in punta un puntale rigido capace di resistere senza rompersi alla caduta di un peso di circa 20 chilogrammi (200 Newton) da 1 metro di altezza (200 Joule di energia trasmessa).
  • calzature di protezione, testate secondo la norma ISO 20346. Hanno la peculiarità di presentare in punta un puntale rigido capace di resistere senza rompersi alla caduta di un peso di circa 20 chilogrammi (200 Newton) da mezzo metro di altezza (100 Joule di energia trasmessa).
  • calzature da lavoro, testate secondo la norma ISO 20347.

Gli standard ISO 20345/20346/20347 riportano i requisiti base che una calzatura antinfortunistica deve soddisfare, la descrizione dell’esecuzione dei test è rimandato principalmente alla norma ISO 20344.

Tipologie

Le SCARPE ANTINFORTUNISTICHE, più comunemente definite “calzature di sicurezza“, vengono identificate mediante la lettera “S” seguita dalla lettera “B” (base) o da un numero da “1 a 5“:

TIPO 1, scarpa

  • SB: scarpa con puntale resistente a forze fino a 1500 N e ad urti fino a 200 J
  • S1: scarpa con puntale come sopra e calotta in zona tallone, con proprietà antistatiche
  • S2: scarpa con puntale come sopra, calotta in zona tallone, con proprietà antistatiche ed impermeabilità dinamica
  • S3: scarpa con puntale come sopra, calotta in zona tallone, con proprietà antistatiche, impermeabilità dinamica e soletta anti-perforazione

TIPO 2, stivale

  • S4: stivale con puntale come sopra e calotta in zona tallone, con proprietà antistatiche
  • S5: stivale con puntale come sopra e calotta in zona tallone, con proprietà antistatiche e soletta anti-perforazione

Nell’ambito “horeca”, gli “stivali” risultano essere decisamente scomodi, pertanto utilizzeremo una “scarpa” che deve avere le seguenti caratteristiche:

  • il PUNTALE RINFORZATO: ha lo scopo di proteggere le dita del piede dagli urti e dallo schiacciamento;
  • la SUOLA deve essere antiscivolo, antistatica, antiacido e anti-abrasione in materiale ignifugo;
  • l’AREA DEL TALLONE deve essere strutturata come “shock absorber“, quindi progettata per assorbire ed evitare di trasmettere gli urti che potrebbero compromettere non solo la stabilità di chi le indossa ma nel tempo provocare problemi posturali;
  • IDROREPELLENTI, il che non significa totalmente impermeabili, ma abbastanza sicure da evitare l’introduzione di liquidi all’interno della scarpa (specialmente la suola e la tomaia) nel breve periodo assicurando così di mantenere asciutto il piede, specie quando cadono liquidi (specie quando bollenti) rischiando di farsi molto male;
  • ANTI-PERFORAZIONE per proteggere il piede da eventuali oggetti appuntini o contundenti.

Le CARATTERISTICHE appena indicate appartengono alla categoria “S3“.

Consigli per l’acquisto

Per quanto riguarda la CUCINA, la tradizione vuole che il cuoco indossi il classico “mocassino”, eppure come abbiamo appena approfondito l’unica caratteristica delle scarpe è che debbano necessariamente essere di tipo “S3”.

In commercio esistono tantissimi modelli adatti ad ogni “stile”, permettendoci dunque di lavorare in completa sicurezza senza rinunciare alla “moda” o alla “personalizzazione” del nostro look, pertanto sono davvero pochissimi i consigli da dare:

  • è molto importante investire il denaro per una scarpa comoda e possibilmente cambiandone la soletta con una di quelle idonee per il lavoro, ad esempio sono eccellenti le “Activ Work” prodotte dalla “Scholl”;
  • per una maggiore sicurezza l’ideale è scegliere una calzatura “alta”, sia per stringere meglio la caviglia ed evitare distorsioni causati da movimenti sbagliati, sia per ridurre al minimo il rischio di cadute accidentali causate dai “lacci” che in ogni caso è sempre bene ridurne al minimo la lunghezza.

I modelli moderni risultano essere particolarmente comodi e meno pesanti dei predecessori, infatti il puntale rinforzato è progettato e costituito in “composito” invece che di metallo.

Modelli “S3”

CONFRONTO ESTETICO a parità di sicurezza

L’evoluzione tecnologica ha reso possibile continuare a indossare una calzatura antifortunistica senza rinuciare alla moda sportiva o elegante, rispettando le normative vigenti e lavorando in totale sicurezza.

Quì di seguito vengono confrontatiin ordine alfabetico10 modelli prodotti dalla U-Power, azienda italiana leader nel settore:

AMAZON
Scarpe antinfortunistiche basse, leggere e comode u power della linea The Roar, con tomaia in pelle Nabuk naturale bottalato idrorepellente, puntale in alluminio, antiperforazione, antiscivolo e suola PU/PU LIGHT GRIP, S3 SRC ESD
DROP GTX
Scarpe antinfortunistiche polacchi totalmente “no metal”, comode u power della linea Gore-Tex, con tomaia in morbida pelle fiore idrorepellente, traspiranti, impermeabili, puntale Composite, antiperforazione, antiscivolo e suola PU/Nitrile, S3 WR HRO HI CI SRC
DUBAI

Scarpe antinfortunistiche alte, leggere e comode U-Power della linea Red Industry, con tomaia in Pelle grana mina con inserto in microfibra, idrorepellente, con allacciatura velcro, puntale AirToe Composite, antiperforazione e suola PU/PU, antiabrasione, antiolio, antiscivolo e antistatico. Coprisottopiede Antifatica WOW2. S3 CI SRC ESD

JORDAN
Scarpe antinfortunistiche alte, leggere e comode U-Power della linea Red 360, con tomaia in pelle nabuk naturale bottalato, idrorepellente, tallonetta anti-shock, puntale in alluminio, antiperforazione, antiscivolo e suola PU/PU infinergy, S3 SRC CI ESD
LONDON
Scarpe antinfortunistiche eleganti e classiche totalmente “no metal”, comode e adatte per un abbigliamento formale, della linea U-Manager u power, con tomaia in morbida pelle pieno fiore, puntale ComposiToe, antiperforazione, suola PU/PU, S3 SRC
RICK
Scarpe antinfortunistiche basse, leggere e comode U-Power della linea Red 360, con tomaia in pelle nabuk naturale bottalato, idrorepellente, collarino con tessuto in fibra Lycra® e tallonetta anti-shock, puntale in alluminio, antiperforazione, antiscivolo e suola PU/PU infinergy, S3 SRC CI ESD
SAVANA
Scarpe antinfortunistiche basse, leggere e comode u power della linea The Roar, con tomaia in morbidissima pelle “Old Style” ingrassata e idrorepellente, puntale in alluminio, antiperforazione, antiscivolo e suola PU/PU LIGHT GRIP, S3 SRC
SPYKE
Scarpe antinfortunistiche basse, leggere e comode u power della linea Red Lion, con tomaia in pelle nabuk naturale bottalato, traspiranti, idrorepellente, puntale in alluminio, antiperforazione, antiscivolo e suola PU/PU, infinergy S3 CI SRC ESD
TAXI
Scarpe antinfortunistiche polacchi, comode u power della linea Concept M, con tomaia in pelle nabuk naturale idrorepellente, puntale Composite, antiperforazione in acciaio Inox, traspirabilità, antiscivolo e suola PU/PU, S3 SRC
VENICE
Scarpe antinfortunistiche eleganti e classiche totalmente “no metal”, comode e adatte per un abbigliamento formale, della linea U-Manager u power, con tomaia in morbida pelle pieno fiore, puntale ComposiToe, antiperforazione, suola PU/PU, S3 SRC

CONSIGLI PER SETTORE LAVORATIVO

Partendo dal principio che “de gustibus et coloribus non est disputandum“, i nostri consigli sono:

BAR

  • Amazon
  • Savana

CUCINA

  • Drop GTX
  • Dubai

SALA

  • London
  • Venice

I modelli riportati nel confronto sono solo alcuni tra oltre le centinaia prodotte dalla U-Power, per maggiori informazioni è possibile consultare il catalogo completo “S3” facendo click sul pulsante qui sotto.

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